Il Movimento

Siamo fatti per muoverci, che sia la pratica di uno sport o anche solo una passeggiata all’aria aperta.
Muoversi con regolarità aiuta a combattere lo stress e aiuta a sviluppare una maggiore capacità di concentrazione.
Dell’importanza del movimento ci si è accorti negli ultimi decenni, quando le conseguenze del benessere moderno, ossia le cattive abitudini alimentari e sociali, iniziavano a mostrare l’altra faccia della medaglia: la qualità della vita era migliorata solo in apparenza, a discapito della salute del nostro corpo.

PILATES
individuale

Emilia Billitteri ha scelto di offrire nel suo Studio solo lezioni individuali, concentrate sulla persona, a seconda della fisicità e delle eventuali particolari esigenze, per seguire al meglio i suoi clienti. Il Pilates è spesso insegnato in contesti troppo affollati che impediscono all’insegnante di dedicare la giusta attenzione a ogni allievo, correggerlo e seguirlo nei movimenti, aiutandolo a trovare il proprio neutro, la posizione corretta per la colonna vertebrale, ossia la naturale curva cifotica e lordotica.
Il metodo Pilates è un sistema di allenamento sviluppato agli inizi del ‘900 da Joseph Pilates, ispirato dalle antiche discipline orientali quali lo Yoga e Do-In.
Pilates chiamò il suo metodo Contrology, proprio per sottolineare come la pratica di questa disciplina incoraggi l’uso della mente per esercitare il giusto controllo sui muscoli.
Il Pilates è indicato soprattutto per persone che soffrono di rigidità articolare, problemi di postura, disallineamenti e per tutti coloro che vogliono migliorare il tono muscolare e l’equilibrio. Grazie al Pilates è possibile allungare la muscolatura contratta, migliorare la mobilità delle articolazioni e anche rilassarsi.
Il metodo Pilates segue sei principi basilari che sono:
1- concentrazione
2- controllo
3- baricentro
4- fluidita’
5- precisione
6- respirazione

IL METODO IVANA DANIELL

Emilia Billitteri è la prima istruttrice del Metodo Ivana Daniell in Italia.

Il Metodo Ivana Daniell si snoda essenzialmente attraverso tre pilastri:

 

  1. Imparare a respirare bene: il respiro è il primo contatto con la vita e una respirazione corretta fa sì che questo naturale e involontario atto possa trasformarsi, attraverso un percorso di consapevolezza, nella prima ginnastica interna.

 

  1. Non siamo tutti uguali: questo Metodo nasce dal rispetto delle diversità e dei limiti di ciascuno perché su ogni corpo è scritta una differente storia. Nessun corso di gruppo, quindi, ma solo percorsi elaborati su misura per ognuno, che tengano conto anche di eventuali blocchi fisici post traumatici, dello stile e della qualità di vita di ciascuno.
    Un movimento corretto è il più importante abito sartoriale.

 

  1. Non c’è età o situazione che non consenta di tornare al massimo della propria forma: i limiti peggiori sono i blocchi della mente. Con il supporto di macchinari innovativi, il Metodo Ivana Daniell porterà a una nuova consapevolezza di sé e a un uso corretto del proprio corpo.